domenica , 17 ottobre 2021

Weekend 18-19 marzo 2017

Al Palazzo Reale di Milano dall’8 marzo al 2 luglio 2017: “Manet e la Parigi moderna”

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Le opere presenti in mostra arrivano dalla prestigiosa collezione del Musée d’Orsay di Parigi: un centinaio di opere, tra cui 55 dipinti, di cui 17 capolavori di Manet e 40 altre splendide opere di grandi maestri tra cui Boldini, Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot. Alle opere su tela si aggiungono 10 tra disegni e acquarelli di Manet, una ventina di disegni degli altri artisti e sette tra maquettes e sculture.
L’esposizione celebra il ruolo centrale di Manet nella pittura moderna attraverso i vari generi cui l’artista si dedicò: il ritratto, la natura morta, il paesaggio, le donne, Parigi, sua città amatissima, e racconta il percorso artistico del grande maestro (1832-1883) che, in poco più di due decenni di intensa attività, ha prodotto 430 dipinti, due terzi dei quali copie, schizzi, opere minori o incompiute.
Orario: martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30. Giovedì e sabato 9.30 – 22.30. Lunedì 14.30 – 19.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Sapori del territorio: “Laghi Lombardi Dop” – E’ un olio ottenuto dalla molitura di olive selezionate raccolte a mano o con agevolatori meccanici e molito entro 3 giorni in frantoi tradizionali o a cicli continui.
Colore: verde – giallo.
Odore: si presenta all’olfatto con un profumo di fruttato di oliva medio leggero.
Sapore: all’assaggio si rivela molto armonico con un gusto di fruttato di oliva accompagnato da una lieve sensazione di amaro e piccante con retrogusto dolce che talvolta ricorda la mandorla.
Acidità massima consentita: 0,55 gr./100 gr. di olio, punteggio all’assaggio > 7.
 

Dal 4 marzo al 16 luglio 2017 al Complesso del Vittoriano di Roma: “Mostra di Giovanni Boldini”

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Il Vittoriano dedica all’artista una mostra antologica che espone circa 160 opere provenienti dai maggiori musei e collezioni private di tutto il mondo, tra cui il Musée d’Orsay di Parigi, l’Alte Nationalgalerie di Berlino, il Musée des Beaux-Arts di Marsiglia, gli Uffizi di Firenze e il Museo Giovanni Boldini di Ferrara.
Giovanni Boldini è il cantore italiano della Belle Époque francese e del piacere dei sensi risvegliato da ritratti di donne belle e disinibite, donne che ebbero sempre un ruolo di primo piano nella sua vita e, nel ritrarle, Boldini ne esalta le caratteristiche e il fascino con quei rapidi colpi di pennello e di colore che contrassegnano le sue opere.
La retrospettiva ripercorre tutte le tappe salienti della carriera dell’artista nato a Ferrara nel 1842, trasferitosi a Londra nel 1870 e a Parigi l’anno successivo. Proprio qui, Boldini si specializzò nella ritrattistica dell’alta società, diventando uno dei pittori più contesi della capitale francese per la sua capacità straordinaria di fissare sulla tela l’attimo fuggente di un’epoca frizzante e chic.
Oltre ai quadri dell’artista ferrarese si possono ammirare una trentina di opere realizzate da altri celebri artisti, a lui contemporanei, quali: Cristiano Banti, Corcos, De Nittis, Antonio de La Gandara, Telemaco Signorini, Tissot, Ettore Tito e Zandomeneghi.
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30. Venerdì e sabato 9.30 – 22.00. Domenica 9.30 – 20.30. La biglietteria chiude un’ora prima.

Sapori del territorio: “Colli Lanuvini Doc” – Dalle uve di Malvasia bianca di Candia e puntinata (massimo 70%), di Trebbiano toscano, verde e giallo (minimo 30%).
Colore: giallo paglierino più o meno intenso.
Odore: vinoso, delicato e gradevole.
Sapore: secco o amabile, sapido, di giusto corpo, armonico, vellutato.
Gradazione minima: 11°.
Abbinamenti: mozzarella di bufala, fior di latte, ricotta romana, gnocchi.
 

A Matera presso il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi: “I bambini e il Maestro. Omaggio a Kengiro Azuma”, dall’11 marzo al 3 aprile 2017

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I bambini dell’Istituto Comprensivo “Padre Giovanni Minozzi – Nicola Festa”, in collaborazione con il Polo Museale Regionale della Basilicata, ricordano Kengiro Azuma (Yamagata 12 marzo 1926 – Milano 15 ottobre 2016) il grande scultore giapponese amico dei bambini. La mostra ripercorre i momenti vissuti a scuola dagli scolari con il Maestro e, si confrontano emozioni, idee, conoscenze e competenze di ieri e di oggi. Il pensiero di Azuma, adeguatamente rapportato alla capacità di comprensione dei bambini di cinque anni, è stato illustrato con materiali appartenenti alla quotidianità e ispirati alla sua opera più rappresentativa: Mu 765, la grande “Goccia”.
Orario: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Mercoledì ore 11.00 – 20-00.