giovedì , 11 agosto 2022

Weekend 25-26 giugno 2016

Dal 25 giugno al 30 settembre 2016 al Museo Archeologico di Aquileia: “Leoni e Tori. Dall’antica Persia ad Aquileia”

leoni_tori_aquileia_persia

Questa mostra ripercorre idealmente la memoria di due grandi città, Persepoli e Aquileia, entrambe distrutte col ferro e col fuoco ed entrate a far parte del patrimonio di cultura, di arte, di suggestioni dell’intera umanità. Persepoli era l’agglomerato urbano più grande e più bello del mondo quando Alessandro Magno arrivò davanti alle sue mura nel 330 a.C. e venne da lui stesso distrutta. Aquileia, uno dei più grandi e floridi centri politici, amministrativi e commerciali dell’Impero romano non resistette ad Attila che la devastò nel 452 d.C. La mostra è dedicata all’arte achemenide e sasanide con pezzi importantissimi provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Teheran e da quello di Persepoli. Il visitatore potrà ammirare il Rhyton, costituito dalla protome di un leone alato accovacciato con il corpo che termina in un calice semiconico, decorato da scanalature concentriche e ornato alla sommità da un fregio di boccioli e fiori di loto, oppure il pugnale, sempre in oro, che presenta decorazioni a soggetto animalistico (ancora leoni) riprese e ripetute nelle terminazioni di uno spettacolare bracciale.
Orario: da martedì a domenica: dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso lunedì.

Sapori del territorio: “Ramandolo DOCG” Dalle uve di Verduzzo friulano minimo 90% con eventuale aggiunta di uve di altri vitigni a bacca bianca. Colore giallo dorato più o meno intenso; sapore vellutato più o meno tannico. Gradazione minima: 15°.
Abbinamenti: gubana, potizza, formaggi stagionati.

Mostra: Dante Alighieri “Più splendon le Carte”. Manoscritti, libri, documenti, biblioteche: Dante “Dal tempo all’etterno”. Biblioteca Reale di Torino dal 17 giugno al 31 luglio 2016

dante_alighieri_torino

L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse in Italia e nel Mondo per ricordare Dante Alighieri e rientra nel programma dei Centenari Danteschi (1265-2015 ~ 1321-2021), aperti solennemente il 4 maggio 2015 nell’Aula del Senato della Repubblica Italiana alla presenza del Presidente della Repubblica.
La mostra dà la possibilità di vedere dal vivo alcuni tesori librari che in sette secoli di storia hanno contribuito alla fortuna di Dante. Perse tutte le sue carte – di Dante infatti non è rimasto alcun manoscritto autografo – la fortuna del poeta è legata a quanti nel tempo hanno ammirato e amato le sue opere, copiandole, stampandole, studiandole. Si possono ammirare libri a stampa, dagli incunaboli alle moderne edizioni, che hanno segnato la fortuna non solo della Divina Commedia, ma anche di altre opere dantesche. Si va alla scoperta di alcuni insigni studiosi del passato che hanno letto e commentato Dante e si può ammirare l’esposizione di alcune Edizioni della Divina Commedia in altre lingue.
Orari: lunedì-domenica e festivi 9.00-18.00.

Sapori del territorio: “Robiola di Roccaverano DOP” Formaggio a coagulazione acido presamica, fresco, a pasta molle, prodotto con latte misto vaccino-ovino e/o caprino. La percentuale di latte vaccino deve essere inferiore all’85%. La maturazione naturale è effettuata conservando il prodotto a temperatura di 15-20° per 3 giorni. Forma cilindrica a facce piane, leggermente orlate, scalzo 4-5 cm. circa, diametro 10-14 cm. circa, peso 250-400 gr., pasta colore bianco-latte finemente granulosa, sapore delicato, saporito, leggermente acidulo.

A Roma dal 23 giugno 2016 al 16 febbraio 2017, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: “Capolavori dell’antica porcellana cinese dal Museo di Shanghai X-XIX secolo d.C.”

antica_porcellana_cinese_roma

Questa mostra è l’occasione per ammirare da vicino 74 preziose ceramiche dell’antica tradizione cinese di diversa datazione storica: dalla grande varietà delle ceramiche Song e Yuan (960-1368) alle ceramiche Ming delle fornaci di Jingdezhen (1368-1644) fino alle più recenti prodotte durante la dinastia Qing (1644-1911).
La Cina è il paese che prima di ogni altro al mondo cominciò a produrre oggetti in ceramica e per questo in passato era conosciuta come “il paese della ceramica”. In mostra è possibile vedere utensili per la raccolta di bevande e cibo, ma anche vasi da fiori, lampade ad olio, porta pennelli, poggiatesta, oggetti per i rituali, statue di divinità, porta inchiostro per scrittori, oggetti legati alle usanze funebri del tempo, candelabri e incensiere per profumare i vestiti .
Orario: martedì/domenica 10.00 – 19.00. La biglietteria chiude alle 18.00. Chiuso lunedì.

Sapori del territorio: “Sabina DOP” Olio extra vergine di oliva con le seguenti caratteristiche chimiche ed organolettiche: colore giallo oro con sfumature sul verde per gli oli freschissimi – odore di fruttato vellutato, uniforme, aromatico, amaro per gli oli freschissimi – acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,7 per 100 grammi di olio. Gli altri parametri sono conformi all’attuale normativa UE sugli oli di oliva.