domenica , 17 ottobre 2021

Weekend 8-9 luglio 2017

Al Castello di Rivoli e alla Galleria di Arte Moderna di Torino dal 14 marzo al 23 luglio 2017: “Colori. L’emozione del colore nell’arte” – Kandinsky, Paul Klee e Giacomo Balla

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La mostra, che si svolge in parallelo tra il Castello di Rivoli e la GAM di Torino, è un viaggio nella storia, l’invenzione, l’esperienza e l’uso del colore nell’arte moderna e contemporanea d’Occidente, ma anche di altre culture.
L’esposizione inizia con l’esplorazione di alcuni esempi di arte dei seguaci del Trantra induista e della Teosofia per arrivare poi alle correnti artistiche novecentesche dedite all’uso del colore.
Esposte ci saranno capolavori di Vassily Kandinsky, Paul Klee, Giacomo Balla, Luigi Russolo e di alcuni giovani artisti come Asli Çavuşoğu e Simon Starling, una straordinaria raccolta di 400 opere d’arte realizzate da oltre 130 artisti provenienti da tutto il mondo che datano dalla fine del Settecento al presente.
Le tele provengono dalle collezioni di musei quali il Reina Sofia di Madrid, il MNAM Centre Georges Pompidou di Parigi, il Paul Klee Zentrum di Berna, il Munchmuseet di Oslo, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, la Tate Britain di Londra, la AGNSW Art Gallery of New South Wales di Sydney, la Dia Art Foundation di New York, la Paul Guiragossian Foundation di Beirut, la Fondazione Lucio Fontana di Milano, la Cruz-Diez Foundation di Parigi, oltre che dai due musei, GAM – Torino e Castello di Rivoli, e da numerose collezioni private.
Orario della GAM di Torino: da martedì a domenica 10.00 – 18.00. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima.
Orario del Castello di Rivoli: da martedì a venerdì 10.00 – 17.00. Sabato e domenica 10.00 – 19.00. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude 15 minuti prima della chiusura del Museo.

Sapori del territorio: “Gattinara Docg” – Vitigni: Nebbiolo (Spanna) e Vespolina per un massimo del 4% e/o Bonarda di Gattinara purchè non superino complessivamente il 10% del totale delle viti.
Periodo minimo di invecchiamento 4 anni di cui almeno 2 in botti di legno.
Colore rosso granato tendente all’aranciato, sapore asciutto, armonico, con caratteristico fondo amarognolo, profumo che ricorda quello della viola specie se molto invecchiato. All’atto dell’immissione al consumo deve avere un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 13°.
 

Dal 26 marzo al 20 agosto 2017 all’Orto Botanico di Lucca: “M.A.N. Melodie di Arte & Natura”

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20 opere dello scultore romano di fama nazionale, Roberto Giansanti, che vive e lavora in Versilia. Il suo stile si concentra in un mix tra uomo, natura e musica e le sue opere sono inserite in un museo a cielo aperto tra giardino, piante e alberi. La mostra espone cinque grandi sculture monumentali in legno, bronzo e ceramica raku e inizia dall’ingresso con un’opera chiamata “Arpa”, posizionata nel 2016 in occasione del “Murabilia”, e prosegue con altre sculture più piccole fino al corpo d’acqua dei giardini botanici.
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00.

Sapori del territorio: “Carmignano Docg” – Dalle uve di Sangiovese minimo 50%, Canaiolo Nero massimo 20%, Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon 10-20%, Trebbiano Toscano e/o Canaiolo Bianco e/o Malvasia del Chianti massimo 10%.
Colore rubino vivace, intenso, tendente al granato; sapore asciutto, sapido, armonico.
Gradazione minima: 12,5°.
Abbinamenti: salsiccia, finocchiona, polpettone alla fiorentina, fagioli al fiasco.
 

A Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) dal 7 giugno al 16 ottobre 2017: “Amori divini”

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L’esposizione si compone di 80 opere (sul tema amore ed eros e sul mito greco) di artisti quali Baccio Bandinelli, Bartolomeo Ammannati, Nicolas Poussin, Giambattista Tiepolo e tanti altri. Pitture parietali e vascolari, sculture in marmo e in bronzo, gemme e preziose suppellettili, vasi attici e affreschi pompeiani fino ai quadri rinascimentali e moderni provenienti dai più prestigiosi musei italiani e stranieri quali: l’Ermitage di San Pietroburgo, il Louvre, il Paul Getty Museum di Los Angeles e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Tra le opere citiamo “Ermafrodito e Salmacide” di Bartholomäus Spranger del 1580, “Diana e Atteone” di Louis Galloche (1725), il gruppo in gesso “Ganimede che abbereva l’aquila” di Bertel Thorvaldsen dall’Accademia di San Luca a Roma, stucchi romani, come “Leda col cigno” o “Narciso” da Stabiae.
I vasi e le sculture sono sostenuti su basi libere e, per proteggere i pavimenti in marmo antico di epoca romana, sono stati rimossi tavoli e moquette e, i visitatori, dovranno calzare appositi copriscarpe.
Orario: 9.00 – 19.30 tutti i giorni (tranne il martedì). Quando il martedì è festivo il Museo posticipa la chiusura al mercoledì. La biglietteria chiude mezz’ora prima.

Sapori del territorio: “Fiano di Avellino Doc” – Dalle uve del vitigno Fiano e con l’eventuale aggiunta di quelle di Greco, Coda di Volpe bianca e Trebbiano Toscano.
Colore giallo paglierino più o meno intenso; odore intenso, gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico.
Gradazione minima: 11,5°.
Abbinamenti: molluschi e crostacei, impepata di cozze, timballo, caciocavallo.